domenica 12 giugno 2011
installazione Madre di Paolo Grassino al Macro,
Paolo Grassino è uno di quelli che hanno declinato l’invito di Vittorio Sgarbi per il Padiglione Italia. Ma gli impegni di certo non mancano, la grande installazione dal titolo Madre, che verrà presentata il 24 giugno al Macro in occasione della mostra La Collezione e i nuovi arrivi, e che rimarrà esposta a Roma fino a novembre 2011.
martedì 7 giugno 2011
UNA LETTERA INVIATA DA ARTHEMISIA GROUP PER LA SELEZIONE DEGLI ARTISTI DEL PADIGLIONE ITALIA
From : " padiglioneitalia@arthemisia.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. " padiglioneitalia@arthemisia.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Date : Tue, 06 Mar 2011 13:26:34 +0100 Subject : padiglione italia-biennale di venezia
Le chiederei, per questo, di mandarmi con urgenza a questo indirizzo .mail quanto segue:
- 3 immagini tra le più significative dei suoi lavori (di risoluzione non troppo pesante, se possibile)
- una sua breve biografia
- un suo sito (se esistente)
- se possibile, una breve spiegazione, anche molto generica, di quello che le piacerebbe esporre in Biennale
Dati i tempi ristretti, Le chiedo di mandarci tutto questo entro i prossimi 3 giorni.
Grazie
Lo staff del Padiglione Italia Biennale di Venezia 2011
Gentile .... la contatto da110 staff di Arthemisia Group, alla quale il Ministero delle Attività culturali ha affidato il coordinamento del padiglione Italia della Prossima Biennale di Venezia. Il professore .... ci ha indicato il suo nome per la selezione degli artisti del Padiglione Italia che, come forse sa, quest'anno sarà diffuso su tutto il territorio nazionale, nei Palazzi più prestigiosi di ogni Regione.
Le chiederei, per questo, di mandarmi con urgenza a questo indirizzo .mail quanto segue:
- 3 immagini tra le più significative dei suoi lavori (di risoluzione non troppo pesante, se possibile)
- una sua breve biografia
- un suo sito (se esistente)
- se possibile, una breve spiegazione, anche molto generica, di quello che le piacerebbe esporre in Biennale
Dati i tempi ristretti, Le chiedo di mandarci tutto questo entro i prossimi 3 giorni.
Grazie
Lo staff del Padiglione Italia Biennale di Venezia 2011
lunedì 30 maggio 2011
ANCHE CUCCHI DICE NO A SGARBI.
A Sgarbi c’è chi dice no.
Anche Cucchi dice no.
Si allunga l’elenco degli artisti che declinano l’invito a esporre al Padiglione italiano di Vittorio Sgarbi alla 54ma Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia. Dopo il no di Marco Tonelli e Marco Senaldi del comitato di studi e il no degli artisti Jannis Kounellis, Marco Tirelli, Alfredo Pirri, Gregorio Botta, Giuseppe Gallo, Loris Cecchini, Perino e Vele, Daniele Puppi, Felice Levini, Marisa Albanese, Luca Padroni, Luigi Serafini, ora si aggiungono anche Nunzio, Paolo Grassino, Paolo Canevari, Davide La Rocca, Loredana Longo, Andrea Galvani, Francesco Simeti, Luisa Rabbia, Andrea Mastrovito, Paola Margherita, Adalberto Abate, Carla Bedini, Nicola Vinci, Paolo Schmidlin, Luca Vitone, Gianluigi Toccafondo.
Si aggiungono all’elenco che declinano l’invito i nomi di Enzo Cucchi, Luca Caccioni, Marcello Jori, Cesare Berlingeri, Francesco Jodice, Donato Piccolo, Francesco Guerrieri, Vincenzo Castella, Antonio Violetta. In un documento comune, Caccioni, Castella e Jodice dichiarano, tra l'altro: "L'emergenza organizzativa del Padiglione è la superficie di una emergenza intellettuale che ammorba ora l’arte italiana come il Paese per intero. Il nostro contributo a questa Biennale di Venezia si materializza nel rifiuto a parteciparvi".
Anche Cucchi dice no.
Si allunga l’elenco degli artisti che declinano l’invito a esporre al Padiglione italiano di Vittorio Sgarbi alla 54ma Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia. Dopo il no di Marco Tonelli e Marco Senaldi del comitato di studi e il no degli artisti Jannis Kounellis, Marco Tirelli, Alfredo Pirri, Gregorio Botta, Giuseppe Gallo, Loris Cecchini, Perino e Vele, Daniele Puppi, Felice Levini, Marisa Albanese, Luca Padroni, Luigi Serafini, ora si aggiungono anche Nunzio, Paolo Grassino, Paolo Canevari, Davide La Rocca, Loredana Longo, Andrea Galvani, Francesco Simeti, Luisa Rabbia, Andrea Mastrovito, Paola Margherita, Adalberto Abate, Carla Bedini, Nicola Vinci, Paolo Schmidlin, Luca Vitone, Gianluigi Toccafondo.
Si aggiungono all’elenco che declinano l’invito i nomi di Enzo Cucchi, Luca Caccioni, Marcello Jori, Cesare Berlingeri, Francesco Jodice, Donato Piccolo, Francesco Guerrieri, Vincenzo Castella, Antonio Violetta. In un documento comune, Caccioni, Castella e Jodice dichiarano, tra l'altro: "L'emergenza organizzativa del Padiglione è la superficie di una emergenza intellettuale che ammorba ora l’arte italiana come il Paese per intero. Il nostro contributo a questa Biennale di Venezia si materializza nel rifiuto a parteciparvi".
domenica 29 maggio 2011
SERGIO RAGALZI
Sergio Ragalzi
Allegretti Contemporanea"Nero"
dal 28 maggio al 18 giugno 2011
Via San Francesco d’Assisi, 14 - Torino
Allegretti Contemporanea
Nell'ambito di OUVERTURE promosso da T.A.G. Associazione Torino Art Galleries, la Galleria Allegretti ospita dal 28 maggio al 18 giugno 2011 la mostra "Nero" di Sergio Ragalzi.
In mostra un'importante selezione di opere che ripercorrono la ricerca alla base del lavoro di Sergio Ragalzi: il tentativo di dare forma al più recondito inconscio dell'uomo, che si risolve per l'artista nella rivelazione di un lucido incubo. Il "Nero" di Ragalzi rappresenta l'identità sociale di un degradamento esistenziale e concepisce l'arte come una nuova genesi del vivere umano all'interno di una realtà che ci ferisce con messaggi violenti. Ferite e ritratti di un'aggressione mediatica senza memoria: ultimi labirinti di un gioco perverso, questa è la realtà che ci circonda dove le immagini sopravvivono in questo contesto malato. La mostra è il risultato di una critica feroce sull'identità umana, il racconto di un buio esasperato che lascia però intravedere una luce positiva. Il lavoro di Ragalzi definisce l'essenza perturbante del tabù nel rapporto tra vita e morte come passaggio del tempo su immagini del racconto esistenziale.sabato 21 maggio 2011
Ai Weiwei le figure dello Zodiaco
La comunità artistica di Londra si augura che una dimostrazione di solidarietà contribuirà a portare il rilascio di Ai Weiwei, lo scultore cinese .
Secondo lo speaker di Al Jazeera che presenta il video nel servizio qui sopra, le figure dello Zodiaco cinese realizzate da Ai Weiwei a Londra alla Somerset House, rappresentano la pazienza e il sacrificio.Nel video si fa riferimento anche all’installazione dedicata a Weiwei da Anish Kapoor al Grand Palais di Parigi, di cui vi parleremo presto.
Secondo lo speaker di Al Jazeera che presenta il video nel servizio qui sopra, le figure dello Zodiaco cinese realizzate da Ai Weiwei a Londra alla Somerset House, rappresentano la pazienza e il sacrificio.Nel video si fa riferimento anche all’installazione dedicata a Weiwei da Anish Kapoor al Grand Palais di Parigi, di cui vi parleremo presto.
mercoledì 18 maggio 2011
VideoIntervista di Giovanna Sarno a Costanza Paissan
VideoIntervista di Giovanna Sarno a Costanza Paissan, curatrice di No Trace al MACRO
martedì 17 maggio 2011
Santiago Cucullu
The Chosen Few
Dal 19 maggio al 19 settembre 2011
Galleria Umberto Di Marino
Via Alabardieri 1, 80121, Napoli
La Galleria Umberto Di Marino è lieta di presentare, giovedì 19 maggio 2011, la nuova personale di Santiago Cucullu dal titolo The Chosen Few, un viaggio nella memoria e nella vita dell’artista, capace di trasformare i suoi spostamenti ed i suoi interessi in un racconto immaginifico tra indagine e scoperta.
Cucullu porta a compimento le riflessioni maturate negli ultimi anni, compiendo una svolta che sposta l’attenzione dall’abituale raccolta di riferimenti culturali eterogenei alla più diretta intromissione di dettagli del proprio quotidiano. L’obiettivo questa volta è concentrarsi sulle modalità con cui le esperienze possono essere trasmesse a chi non le ha vissute in prima persona, sull’aderenza di una forma estetica ad una realtà che si presenta sempre soggettiva, nonché sull’imprevedibilità del risultato finale in relazione anche a chi lo fruisce.
L’artista, affascinato dalle culture underground, ricordando la sua passione giovanile per la musica punk, ha frequentato per un periodo un club punk illegale di Milwaukee ed uno di Berlino, indirizzando la sua attenzione sulle dinamiche aggregative e di comunicazione di questi luoghi e di chi li frequenta.
The Chosen Few infatti è il nome di una band di motocicilisti e allo stesso tempo di un gruppo musicale religioso (i prescelti), ma sono anche coloro che vivono una determinata esperienza collettiva, come pure i visitatori che accederanno alla galleria.
Orario: lunedì – sabato ore 15:00 / 20:00 – mattina su appuntamento
The Chosen Few
Dal 19 maggio al 19 settembre 2011
Galleria Umberto Di Marino
Via Alabardieri 1, 80121, Napoli
La Galleria Umberto Di Marino è lieta di presentare, giovedì 19 maggio 2011, la nuova personale di Santiago Cucullu dal titolo The Chosen Few, un viaggio nella memoria e nella vita dell’artista, capace di trasformare i suoi spostamenti ed i suoi interessi in un racconto immaginifico tra indagine e scoperta.
Cucullu porta a compimento le riflessioni maturate negli ultimi anni, compiendo una svolta che sposta l’attenzione dall’abituale raccolta di riferimenti culturali eterogenei alla più diretta intromissione di dettagli del proprio quotidiano. L’obiettivo questa volta è concentrarsi sulle modalità con cui le esperienze possono essere trasmesse a chi non le ha vissute in prima persona, sull’aderenza di una forma estetica ad una realtà che si presenta sempre soggettiva, nonché sull’imprevedibilità del risultato finale in relazione anche a chi lo fruisce.
L’artista, affascinato dalle culture underground, ricordando la sua passione giovanile per la musica punk, ha frequentato per un periodo un club punk illegale di Milwaukee ed uno di Berlino, indirizzando la sua attenzione sulle dinamiche aggregative e di comunicazione di questi luoghi e di chi li frequenta.
The Chosen Few infatti è il nome di una band di motocicilisti e allo stesso tempo di un gruppo musicale religioso (i prescelti), ma sono anche coloro che vivono una determinata esperienza collettiva, come pure i visitatori che accederanno alla galleria.
Orario: lunedì – sabato ore 15:00 / 20:00 – mattina su appuntamento
Iscriviti a:
Post (Atom)