martedì 4 ottobre 2011

Prima retrospettiva del lavoro dell'artista Alighiero Boetti in Spagna al Museo Reina Sofía di Madrid , dal 3 ottobre 2011 al 5 febbraio 2012



Un'opera dell'artista italiano Alighiero Boetti, esposta nella mostra, intitolata Estrategia de Juego (strategia di gioco), presso il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid, Spagna, 3 ottobre 2011. Prima retrospettiva di BOETTI in Spagna fino al 5 febbraio 2012, comprende una selezione di pezzi di ricamo e arazzi che Boetti (1940-1994),ha realizzato in collaborazione con artigiani in Afghanistan e Pakistan.


Date: 5 ottobre 2011 - 5 febbraio, 2012
Luogo: Edificio Sabatini, Piano 3
Curatore: Lynne Cooke, Mark Godfrey e Christian Rattemeyer
Organizzazione: Museo Reina Sofia, la Tate Modern di Londra e il Museo di Arte Moderna (MoMA) di New York

mercoledì 28 settembre 2011

08/10/2011 - Roma: Mondrian in 70 capolavori

Arriva per la prima volta a Roma il genio di Piet Mondrian, tra i padri dell'arte astratta. Dall'8 ottobre, il Complesso del Vittoriano di Roma ospitera' una sua grande retrospettiva intitolata 'Piet Mondrian che, attraverso circa 70 oli e disegni (affiancati a una quarantina di opere di artisti che lo influenzarono), ripercorrera' l'evoluzione artistica di uno dei piu' importanti maestri del XX secolo. L'armonia perfetta', la mostra e' stata curata da Benno Tempel, direttore del Gemeentemuseum dell'Aia, da cui proviene la maggior parte dei capolavori concessi straordinariamente in prestito.


« Costruisco combinazioni di linee e di colori su una superficie piatta, in modo di esprimere una bellezza generale con una somma coscienza. La Natura (o ciò che ne vedo) mi ispira, mi mette, come ogni altro pittore, in uno stato emozionale che mi provoca un'urgenza di fare qualcosa, ma voglio arrivare più vicino possibile alla verità e astrarre ogni cosa da essa, fino a che non raggiungo le fondamenta (anche se solo le fondamenta esteriori!) delle cose... Credo sia possibile che, attraverso linee orizzontali e verticali costruite con coscienza, ma non con calcolo, guidate da un'alta intuizione, e portate all'armonia e al ritmo, queste forme basilari di bellezza, aiutate se necessario da altre linee o curve, possano divenire un'opera d'arte, così forte quanto vera. »

L'apparente semplicità delle opere più conosciute di Mondrian portano molte persone a credere che chiunque, finanche un bambino, possa dipingerle. Invece, accurati studi sulla sua composizione neoplastica dimostrano che sono lavori completamente originali estremamente difficili da riprodurre con lo stesso effetto che lui fu in grado di ottenere. Inoltre, queste opere sono l'apice di un viaggio concettuale di decenni attraverso l'arte moderna, che comprese la sperimentazione con svariati stili e movimenti. Lo stile riduttivo, così spesso imitato, di Mondrian continua ad ispirare i mondi dell'arte, della moda, della pubblicità e del design. Anche se era un artista elevato (e non commerciale, come si sarebbe tentati di credere), il Nostro è considerato il padre del design pubblicitario, anche a causa della diffusione e della continua adozione del suo stile a griglia come struttura di base per il design grafico.

mercoledì 27 luglio 2011

Daniel Buren a Cortona

Daniel Buren al Tuscan Sun Festival Camminare sull'acqua. Un'opera permanente site specific all'interno della tenuta in toscana vicino Cortona. L'artista ha progettato la fontana di Borgo Syrah e l'ha realizzata con i marmi tipici della Toscana rinascimentale. L'inaugurazione-performance si svolge nell'ambito della nona edizione del Tuscan Sun Festival.
L’artista sarà presente all’inaugurazione.
Lunedì 1 agosto 2011 dalle 17.30 alle 20.00 presso il Borgo Syrah, Tenimenti d’Alessandro, Via Manzano 15, Cortona (AR).
Seguirà il cocktail in onore dell’artista.
                                                                                                                                                               

mercoledì 6 luglio 2011

Grazie Twombly.

Grazie Twombly per averci trasmesso grandi emozioni.

L'artista americano Cy Twombly, 83 anni, è morto ieri 5 luglio 2011 in ospedale a Roma, città nella quale viveva dopo aver sposato Tatiana Franchetti. L'annuncio è stato dato da Eric Mezil, direttore della collezione Lambert en Avignon, una galleria del sud della Francia. Malato di cancro da tempo, Twombly (vero nome Edwin Parker jr) era ricoverato da alcuni giorni. «L'artista aveva espresso l'auspicio di essere sepolto a Roma, città che gli è cara da cinquant'anni»

A fine giugno gli aveva dedicato una mostra la Dulwich Picture Gallery di Londra.





domenica 12 giugno 2011

installazione Madre di Paolo Grassino al Macro,

Paolo Grassino   è  uno di quelli che hanno declinato l’invito di Vittorio Sgarbi per il Padiglione  Italia.    Ma gli impegni di certo non mancano,  la grande installazione dal titolo Madre, che verrà presentata il 24 giugno al Macro in occasione della mostra La Collezione e i nuovi arrivi, e che rimarrà esposta a Roma fino a novembre 2011.

martedì 7 giugno 2011

UNA LETTERA INVIATA DA ARTHEMISIA GROUP PER LA SELEZIONE DEGLI ARTISTI DEL PADIGLIONE ITALIA

From : " padiglioneitalia@arthemisia.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. " padiglioneitalia@arthemisia.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Date : Tue, 06 Mar 2011 13:26:34 +0100 Subject : padiglione italia-biennale di venezia


Gentile .... la contatto da110 staff di Arthemisia Group, alla quale il Ministero delle Attività culturali ha affidato il coordinamento del padiglione Italia della Prossima Biennale di Venezia. Il professore .... ci ha indicato il suo nome per la selezione degli artisti del Padiglione Italia che, come forse sa, quest'anno sarà diffuso su tutto il territorio nazionale, nei Palazzi più prestigiosi di ogni Regione.

Le chiederei, per questo, di mandarmi con urgenza a questo indirizzo .mail quanto segue:

- 3 immagini tra le più significative dei suoi lavori (di risoluzione non troppo pesante, se possibile)

- una sua breve biografia

- un suo sito (se esistente)

- se possibile, una breve spiegazione, anche molto generica, di quello che le piacerebbe esporre in Biennale

Dati i tempi ristretti, Le chiedo di mandarci tutto questo entro i prossimi 3 giorni.

Grazie

Lo staff del Padiglione Italia Biennale di Venezia 2011


lunedì 30 maggio 2011

ANCHE CUCCHI DICE NO A SGARBI.

A Sgarbi c’è chi dice no.
Anche Cucchi dice no.

Si allunga l’elenco degli artisti che declinano l’invito a esporre al Padiglione italiano di Vittorio Sgarbi alla 54ma Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia. Dopo il no di Marco Tonelli e Marco Senaldi del comitato di studi e il no degli artisti Jannis Kounellis, Marco Tirelli, Alfredo Pirri, Gregorio Botta, Giuseppe Gallo, Loris Cecchini, Perino e Vele, Daniele Puppi, Felice Levini, Marisa Albanese, Luca Padroni, Luigi Serafini, ora si aggiungono anche Nunzio, Paolo Grassino, Paolo Canevari, Davide La Rocca, Loredana Longo, Andrea Galvani, Francesco Simeti, Luisa Rabbia, Andrea Mastrovito, Paola Margherita, Adalberto Abate, Carla Bedini, Nicola Vinci, Paolo Schmidlin, Luca Vitone, Gianluigi Toccafondo.

Si aggiungono all’elenco che declinano l’invito i nomi di Enzo Cucchi, Luca Caccioni, Marcello Jori, Cesare Berlingeri, Francesco Jodice, Donato Piccolo, Francesco Guerrieri, Vincenzo Castella, Antonio Violetta. In un documento comune, Caccioni, Castella e Jodice dichiarano, tra l'altro: "L'emergenza organizzativa del Padiglione è la superficie di una emergenza intellettuale che ammorba ora l’arte italiana come il Paese per intero. Il nostro contributo a questa Biennale di Venezia si materializza nel rifiuto a parteciparvi".